THE FLOATING BUNGALOW

Ancora una volta di ritorno, con un’avventura in più nel bagaglio dei ricordi e un anello al dito… non mi sono mai piaciute le cose facili e alla fine eccomi sposato con Lak, per chi ancora non lo sapesse, mia moglie, Thailandese 😉

Veniamo alle cose serie, avrei mai potuto astenermi dal ripetere un’esperienze indescrivibile come quella dell’anno scorso??? Ovviamente no e grazie all’amicizia ormai consolidata con una guida locale decidiamo di visitare una location abbastanza remota a 4 ore d’auto e 1 di navigazione da Bangkok, un bacino molto vasto in cui vivono alcune comunità di pescatori su bungalow galleggianti.

Una meta semisconosciuta ai turisti stranieri.

Vi dico subito che il lago è di una bellezza disarmante.

L’obbiettivo e le attrezzature erano tarate per cercare il pesce da 5-6 kili, quindi canne da un oncia e mezzo, treccia da 40 lb e indispensabile shock leader in nylon dello 0.80: perché indispensabile??? Perché i Giant Snakehead si pescano dentro gli alberi sommersi e quando dico dentro intendo dire che su molti lanci praticamente l’esca non toccava mai l’acqua nel recupero… parola d’ordine allamato il pesce, assolutamente non farlo andare sotto, i più grossi se ne vanno sempre così, spaccando o slamandosi tra questi alberi, o meglio foreste sommerse.

Purtroppo il periodo dell’anno non è dei migliori per il Giant Snakehead, la stagione delle piogge è lontana (con essa il periodo riproduttivo) e i pezzi da trofeo sonnecchiano appoggiati tra i rami sott’acqua, unica possibilità farli salire perchè attacchino di reazione.

In tre giorni di pesca mirata all’esemplare di taglia, abbiamo potuto pescare visto le caratteristiche degli spot, praticamente solo con buzzbait e rane in gomma, armate per squali, in particolare questa soluzione si è rivelata vincente.
In 8 ore di pesca è abbastanza normale avere circa una ventina di attacchi top water, 4-5 slamature e 4-5 pesci presi, purtroppo tutti di piccola taglia, questo moltiplicato per 3 giorni porta alla sfinimento fisico e psicologico (40 gradi all’ombra…). Una sola sera pescando su degli arbusti semiaffioranti vicino ad un drop sui 10 metri, abbiamo mosso un bell’esemplare e vi assicuro fanno paura, quando attaccano top water, fanno veramente paura.

Ragazzi, lascio che le foto parlino per me… l’appuntamento con la tigre è solo rimandato 😉

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